skip to Main Content

Ibercampus: I successi scientifici italiani del 2014

Da Rosetta al recupero della Concordia, dal vaccino per l´ebola alla cura di Alzheimer e SLA. Una carrellata dei successi tecnici e scientifici made in Italy.

Il sito cittadellascienza.it ha stilato la top ten delle ricerche scientifiche condotte da enti e studiosi italiani nell´anno solare appena concluso. Sull’esempio delle grandi riviste americane, come Nature e Science, che annualmente redigono le classifiche dei successi mondiali in campo scientifico, il sito italiano ha stilato una lista dei risultati più importanti della ricerca italiana nel 2014.

  1. L’atterraggio del lander Philae sull´asteroide 67P/Churyumov-Germisenko, trasportato dalla sonda Rosetta, è stato un traguardo storico per lo studio dell’universo. Nella missione dell´ESA c´è un grande apporto di società e ricercatori italiani, a partire da Andrea Accomazzo, direttore di volo di rosetta, inserito fra gli scienziati dell´anno anche da Nature. Inoltre vanno ricordati Paolo Ferri, direttore della missione, e Bruno Gardini, project manager di Rosetta.
  1. Il vaccino per l’ebola, ancora in fase di sperimentazione, fa sperare nella lotta all´epidemia che ha duramente colpito l’Africa occidentale. Sviluppato con l’aiuto del biologo Riccardo Cortese nei laboratori di due enti italiani, il CEINGE di Napoli e l’IRBM di Pomezia.
  1. Lo studio dei neutrini prodotti nel nucleo del Sole, da parte dei ricercatori dell’INFN, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Finora le uniche particelle di origine solare che si erano potute studiare erano i fotoni. L’ardua impresa di catturare e studiare i neutrini è stata condotta nei laboratori del Gran Sasso.
  1. Le due regine della scienza italiana del 2014 sono Fabiola Gianotti e Simona Di Pippo, nominate rispettivamente a capo del CERN di Ginevra e dell’UNOOSA, l’agenzia dell’Onu per lo spazio.
  1. Il sistema di cura tramite editing genico, sviluppato dall’equipe di ricercatori condotta da Luigi Naldini, dell’Istituto Telethon San Raffaele, potrebbe portare ad una rivoluzione nella cura di malattie genetiche. Infatti, la nuova terapia utilizza cellule staminali che vanno a differenziarsi una volte inserite nell’organismo, correggendo il difetto genetico.
  1. Il recupero del relitto della Costa Concordia al largo del Giglio, anche se gestito dall’ingegnere sudafricano Nick Sloane, ha visto la partecipazione di ingegneri e aziende nostrane. Tra questi gli ingegneri Tullio Balestra, Giovanni Ceccarelli, Sergio Girotto, Mario Scaglione e Aureliano Schirippa.
  1. All’Università di Milano-Bicocca è stato sviluppato un nuovo metodo di cura per l’Alzheimer. Lo studio ha portato al brevetto di alcune nanoparticelle in grado di individuare e distruggere le placche che si formano nel cervello e che sono responsabili del morbo.
  1. L’Istituto Nazionale di Ottica del Cnr è riuscito a dimostrare l´esistenza del famoso paradosso del gatto di Schrödinger, studiando l’influsso di un singolo fotone su un impulso di luce laser. La ricerca tende a dimostrare l´intrecciarsi di fenomeni spiegabili con la fisica classica e di fenomeni quantistici a livello submolecolare.
  1. Una nuova diagnosi rapida per la SLA, attraverso l’emissione di positroni in determinate aree del cervello. Lo studio è stato condotto dai ricercatori dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione del CNR, diretta da Marco Pagani, in collaborazione con il Centro PET Irmet e del Centro SLA di Torino.
  1. La scoperta di due sistemi planetari gemelli è una novità assoluta, ed è stata compiuta grazie al Telescopio Nazionale Galileo, nelle Canarie, e ai dati raccolti dall’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta e le stazioni osservative dell’INAF a Sierra la Nave e Asiago. Finora si conoscevano numerosi casi di pianeti gemelli orbitanti attorno a una o due stelle, ma il sistema binario XO-2 è il primo di questo tipo mai scoperto.

Consulta il contenuto originale

Scarica il pdf

Back To Top