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IRBM SpA di Piero Di Lorenzo all’Huntington’s Day

IRBM SpA Di Piero Di Lorenzo All’Huntington’s Day

AICH Milano Onlus si è resa promotrice di una grande iniziativa di informazione per accendere la luce sulla Malattia di Huntington: gli HUNTINGTON’S DAYS, le 10 GIORNATE DELL’HUNTINGTON. È intervenuto Andrea Caricasole, Direttore del Dipartimento di Neuroscienze all’IRBM SpA di Piero Di Lorenzo.

Il 15 giugno si è tenuta la Giornata dell’Huntigton, presso l’Università degli Studi di Milano e organizzata da AICH Milano Onlus in collaborazione con il Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative, diretto dalla Professoressa e Senatrice Elena Cattaneo. Il convegno scientifico internazionale “Prendersi cura è nel nostro DNA” conclude le 10 giornate di eventi, inziative territoriali e momenti di approfondimento sulla ricerca scientifica, nate per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle malattie neurologiche, sul tema della ricerca, dell’assistenza e dei diritti del malato. Nel corso del convegno, per la prima volta in Italia, è stato presentato il “silenziamento genico”, sperimentazione basata sull’inattivazione del gene malato per bloccarne gli effetti dannosi sulle cellule nervose, che ha ottenuto promettenti risultati in fase preclinica.

Proprio per aiutare e sostenere tutti coloro che sono implicati, l’associazione ha dato origine al Progetto Huntington’s Days. Gi obiettivi sono:

1. informare sulla natura della malattia malati, familiari, medici, operatori sanitari;
2. coinvolgere le strutture pubbliche per migliorare l’assistenza ai malati e alle loro famiglie;
3. sostenere le attività di ricerca e diffondere i suoi risultati;
4. fornire supporto psicologico ai soggetti a rischio e alle loro famiglie;
5. dare consulenza legale gratuita;
6. ricercare le strutture più adeguate per l’assistenza ai malati
7. aggregare, attorno all’associazione, istituzioni e enti che spesso sono all’oscuro della complessità di simili patologie e delle difficoltà che da esse scaturiscono.

La Malattia di Huntington è, infatti, una malattia ereditaria del Sistema Nervoso Centrale con un lungo decorso, che conduce a infermità cronica e disabilità nel tempo. Parlarne significa, soprattutto, raccontare di uomini e di donne la cui vita personale, relazionale e professionale si trova alle prese con una malattia che progressivamente travolgerà la loro storia e di quella di coloro che li circondano. Ancora oggi, non esistono farmaci in grado di curarla, prevenirla o rallentarne l’avanzamento. Le iniziative dell’Associazione si uniranno quindi alle attività di ricercatori e neurologi italiani impegnati nella ricerca e nel sostegno clinico in tutto il territorio nazionale.

IRBM SpA è impegnata nella sperimentazione di terapie e farmaci contro il morbo di Huntington.

Piero Di Lorenzo, presidente dell’IRBM di Pomezia, afferma: “Siamo diventati partner di alcune Fondazioni Usa, ed in particolare della Chdi Foundation che finanzia studi sul morbo di Huntington: questa collaborazione sta crescendo in modo esponenziale”. Da questa alleanza strategica è stato  sviluppato un saggio in grado di misurare la proteina huntingtina. Con una sensibilità largamente superiore rispetto alle ricerche, ad oggi disponibili, è in grado di individuare la quantità della proteina stessa nel liquido cerebrospinale (CSF). I primi esperimenti, condotti su un gruppo di campioni pilota, hanno confermato la capacità dei parametri identificati nello studio, di quantificare la proteina huntingtina nel CSF di individui sani e di pazienti HD, rivelando differenze interessanti tra i gruppi di campioni.

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